giovedì 19 ottobre 2017

FATE PRESTO, CONDIVIDETE! I 5 STELLE HANNO BECCATO LA MAGGIONI. COSA FA CON I SOLDI DEL CANONE..

RAI: M5S, PRESENTAZIONI LIBRO MAGGIONI CON SOLDI PUBBLICI, SI DIMETTA

“Apprendiamo dalla Rai, che in queste ore ha risposto a una nostra interrogazione, come l’attuale presidente Monica Maggioni abbia girato l’Italia presentando il proprio libro a spese dei contribuenti. E’ un fatto gravissimo. Si deve dimettere immediatamente, il suo ruolo non e’ piu’ di garanzia”
Cosi’ la deputata del MoVimento 5 Stelle Mirella Liuzzi, prima firmataria dell’interrogazione in questione. “Deve andare via il primo possibile. E’ inaccettabile che abbia girato l’Italia a spese della Rai per perseguire un vantaggio economico suo e della sua casa editrice. Ed e’ inaccettabile che l’ex dg Gubitosi lo abbia permesso. La presidente Maggioni abbia adesso la decenza di lasciare viale Mazzini”.
SCRIVE MIRELLA LIUZZI SU FACEBOOK:
BECCATA CON LE MANI NELLA MARMELLATA!
Grazie ad una mia interrogazione, abbiamo scoperto che la presidente della RAI Monica Maggioni, ha effettuato una serie di viaggi a spese della RAI per promuovere il suo libro “Terrore Mediatico”.
È assurdo che si utilizzino soldi pubblici per promuovere un libro a vantaggio suo e della casa editrice!
Abbiamo davvero superato il limite.
Deve andare via il prima possibile e avere la decenza di lasciare la presidenza della RAI.

ABOLIZIONE VITALIZI, SVOLTA CLAMOROSA: ECCO COSA ACCADRA' SETTIMANA PROSSIMA.

TAGLIASSERO I VITALIZI, NON LA DEMOCRAZIA!
Una cosa deve essere chiara, scrive Alessandro Di Battista: "I parlamentari saranno capaci di approvare buone leggi solo se “dipenderanno” dai cittadini che li eleggono. Semplicissimo. Se io vengo eletto risponderò a chi mi ha votato. Se, al contrario, io non vengo eletto ma nominato dal capo del mio partito a chi risponderò? Negli ultimi anni il Parlamento ha approvato leggi di merda senz'altro perché tra i politici ci sono corrotti o schiavi di lobbies ma soprattutto perché i parlamentari, essendo stati nominati dalle segreterie dei loro partiti, non hanno mai avuto la possibilità di rispondere al Popolo italiano che, di fatto, non li ha eletti. Questo è il vizio oscuro della nostra, falsissima, democrazia."
La legge elettorale che Renzi, Alfano, Salvini e Berlusconi hanno appena approvato alla Camera, oltre ad essere un tentativo di doping per loro e un attacco al M5S, soprattutto creerà, ancora una volta, un Parlamento di NOMINATI! Questo, che siate del PD, della Lega, di Forza Italia o qualche amico intimo di Alfano, non è tollerabile. Vi ricordate la legge sull'abolizione dei vitalizi passata prima dell'estate alla Camera? E' praticamente sparita. Al Senato non la vogliono approvare. Noi ve l'avevamo detto ricordate? In cambio l'INCIUCIELLUM (la loro legge elettorale truffa) l'hanno già messa in calendario al Senato per la prossima settimana. E' dovere tornare in piazza. Perchè per i diritti si combatte, punto! Mercoledì 25, alle 14,00, vi aspettiamo a Roma, davanti al Senato. Coraggio!

Beppe Grillo scrive agli italiani: "Non abbiamo più tempo, dobbiamo mandarli a casa"

"L’Italia deve diventare una comunità, nessuno deve essere lasciato indietro. E’ intollerabile, inumano, vedere le file di esodati, sfrattati, disoccupati alle mense della Caritas mentre chi ha sprofondato il Paese nella miseria si muove con la scorta, l’auto blu, senza alcuna preoccupazione economica. I partiti sono i primi responsabili di questa situazione, hanno occupato lo Stato, lo hanno svenduto, spolpato da dentro. Ora, queste persone si presentano, grazie ai giornali e alle televisioni che controllano, come i salvatori della patria, proprio loro che l’hanno affossata, usata per i loro interessi.
L’Italia ha le tasse tra le più alte del mondo, uno dei maggiori debiti pubblici, un tasso di disoccupazione, soprattutto giovanile, che ha fatto emigrare in pochi anni un milione e mezzo di ragazzi italiani, diplomati, laureati con il sacrificio dei loro genitori.
E’ ora di dire basta, questa commedia deve finire o finirà il Paese. Non abbiamo più tempo, dobbiamo mandarli tutti a casa. Tutti coloro che fanno parte di questo marcio sistema, devono andarsene, sparire, ma prima devono giustificare il loro eventuale arricchimento. Io non chiedo il tuo voto, non mi interessa il tuo voto senza la tua partecipazione alla cosa pubblica, il tuo coinvolgimento diretto, se il tuo voto per il M5S è una semplice delega a qualcuno che decida al tuo posto, non votarci. Questo Paese lo possiamo cambiare solo insieme, non c’è alternativa. Usciamo dal buio e torniamo a rivedere le stelle. Lo Stato deve proteggere i cittadini o non è uno Stato, per questo va istituito il reddito di cittadinanza. Io sono Stato, tu sei Stato, noi siamo Stato. Riprendiamoci l'Italia."Beppe Grillo
20 punti per uscire dal buio:

  1. Reddito di cittadinanza

  2. Misure immediate per il rilancio della piccola e media impresa

  3. Legge anticorruzione

  4. Informatizzazione e semplificazione dello Stato

  5. Abolizione dei contributi pubblici ai partiti

  6. Istituzione di un “politometro” per verificare arricchimenti illeciti dei politici negli ultimi 20 anni

  7. Referendum propositivo e senza quorum

  8. Referendum sulla permanenza nell’euro

  9. Obbligo di discussione di ogni legge di iniziativa popolare in Parlamento con voto palese

  10. Unasolaretetelevisivapubblica,senzapubblicità,indipendentedaipartiti

  11. Elezione diretta dei parlamentari alla Camera e al Senato

  12. Massimo di due mandati elettivi

  13. Legge sul conflitto di interessi

  14. Ripristino dei fondi tagliati alla Sanità e alla Scuola pubblica

  15. Abolizione dei finanziamenti diretti e indiretti ai giornali

  16. Accesso gratuito alla Rete per cittadinanza

  17. Abolizione dell’IMU sulla prima casa

  18. Non pignorabilità della prima casa

  19. Eliminazione delle province

  20. Abolizione di Equitalia

“Pagliaccio, vattene!”: la valanga di insulti a Renzi dei pendolari alla stazione Tiburtina. Peccato che il Tg non te lo abbia raccontato



“Destinazione Italia”: il treno di Matteo Renzi è partito ieri alle ore 10:00 dalla stazione Tiburtina di Roma. 100 luoghi per ascoltare i cittadini e trovare idee per il programma del Partito Democratico. Ma questo sarà il treno che riporterà il segretario dem a Palazzo Chigi? Tra i binari i pendolari si dividono tra disinteresse, alcuni sostenitori e molti scongiuri.


TUTTI IN PIEDI PER LA RAGGI: HA TOTALMENTE SPUTTANATO RENZI! CONDIVIDETELO TUTTI!

Matteo Renzi durante la sua diretta su Facebook di ieri ha lanciato l’allarme. “A Virginia Raggi, o a chiunque sia responsabile della Città Metropolitana, faccio appello per evitare di far fallire un investimento da 1.200 posti di lavoro”.
L’ex premier si riferiva alla notizia, rivelatasi infondata, dell’apertura del maxi centro logistico di Amazon che sorgerà a Passo Corese, in provincia di Rieti, e creerà circa 1.200 posti di lavoro, sarebbe messo in pericolo dall’allaccio di un depuratore.
Secondo il M5S, però, si tratta solo dell’ennesima bufala di Renzi ai danni dei pentastellati. Lo denuncia la sindaca di Roma Virginia Raggi:
“All’ex premier Matteo Renzi e a chiunque sia responsabile nel Pd rivolgiamo un appello affinche’ non gettino nel panico le migliaia di giovani che hanno inviato il proprio curriculum al colosso Amazon. Il centro di distribuzione di Passo Corese non e’ affatto a rischio.
Lo conferma la stessa azienda statunitense in una nota che smentisce un fantasioso articolo di Repubblica, realizzato senza alcun riscontro con i diretti interessati. Fare campagna elettorale sulla pelle di chi è in cerca di lavoro e’ vergognoso. I lavoratori stiano tranquilli: il centro aprira’, come previsto, entro questo autunno e la Citta’ Metropolitana si impegnerà”.
Poi la Raggi rincara la dose e invita il Pd a occuparsi dei dipendenti di tanti altri colossi che sono in difficoltà a causa del Pd:
“Renzi e il Pd, piuttosto, pensino a come intervenire per aiutare i lavoratori di Almaviva, Alitalia, Esso, Sky, Mediaset, Consodata, Aci Informatica, Wind-3 e tanti altri messi in ginocchio dalle loro politiche scellerate degli ultimi 20 anni. Li invitiamo a fare la propria parte in ‘Fabbrica Roma’, il nostro progetto già condiviso dai sindacati, per immaginare una nuova visione di rilancio della Capitale.
Per farlo, però, sono necessarie la buona volonta’ e serieta’. Mettano da parte, per una volta, i ‘giochi di palazzo’ e si uniscano a chi lavora ed ha a cuore l’interesse dei cittadini”.

Panico a La7! La Gruber mente sul M5S ma Travaglio non ci sta e guardate cosa fa in diretta..




Penserete che il video è ormai datato, è vero ma pensate che ancora nelle trasmissioni, fino alla scorsa settimana, parlavano di questa presunta alleanza di Bersani proposta al M5S. Nulla di tutto ciò è vero. Ascoltate la spiegazione di Marco Travaglio, come sempre impeccabile.



Brutte notizie per l’Italia sul fronte della libertà di stampa. Nell’annuale classifica di Reporters sans Frontieres il nostro Paese perde quattro posizioni, scendendo dal 73° posto del 2015 al 77° (su un totale di 180 Paesi) del 2016. L’Italia è il fanalino di coda dell’Ue (che è comunque l’area in cui c’è maggiore tutela dei giornalisti), seguita soltanto da Cipro, Grecia e Bulgaria.

Classifica: ecco le prime 10 posizioni (Fonte: rsf.org)


GIORNALISTI NEL MIRINO
Fra i motivi che - secondo l’organizzazione con base in Francia - pesano sul peggioramento, il fatto che «fra i 30 e i 50 giornalisti» sarebbero sotto protezione della polizia per minacce di morte o intimidazioni. Nel rapporto vengono citati anche «procedimenti giudiziari» per i giornalisti che hanno scritto sullo scandalo Vatileaks. I giornalisti in maggiore difficoltà in Italia, dunque, sono quelli che fanno inchieste su corruzione e crimine organizzato

DIETRO BENIN E BURKINA FASO
Per farsi un’idea dell’allarmante situazione italiana basta dare un’occhiata alla classifica: ci precedono Paesi come Tonga, Burkina Faso e Botswana.

CLAMOROSA NOTIZIA CONFERMATA. HANNO ARRESTATO IL SINDACO DEL PD..

Un falso contratto di sponsorizzazione da 396mila euro, "utile solo ad ottenere la benevolenza di quella parte della popolazione che vedeva la costruzione di un nuovo centro commerciale come un duro colpo all'economia locale, fatta di piccoli artigiani e commercianti". Con questa accusa la Guardia di Finanza ha notificato gli arresti domiciliari a Claudio Battazza, sindaco Pd di Morciano, in provincia di Rimini. 

Le indagini sono nate dall'esposto presentato da un comitato di commercianti, che lamentava "poca trasparenza nei rapporti tra esponenti di vertice dell'amministrazione e una società che aveva ottenuto le autorizzazioni per la riqualificazione dell'area Ex pastificio Ghigi". 

Con il sindaco sono indagate per il reato di falso altre 9 persone tra cui il vice sindaco, assessori e il segretario dell'ufficio contabilità e ragioneria del Comune. (FONTE: ilfattoquotidiano.it